SCRITTO E COMPOSTO DA KATY LADY BLUES
IL SUO ALBUM DI INEDITI "WOMAN IN BLUES"
ACCAREZZA TUTTE LE SFUMATURE DEL BLUES
"Woman in Blues" di Katy Lady Blues
«Woman in Blues è il suono di una donna che ha imparato ad amare ogni capitolo della sua storia. Non è malinconia, è celebrazione. Ogni nota vibra di vita vissuta, di risate, di albe che arrivano dopo notti lunghe, di mani che si stringono e di cuori che si aprono. È blues che abbraccia, che illumina, che ti fa venire voglia di ballare sotto le stelle. Un disco pieno di energia buona, di storie vere e di quella forza che nasce quando scegli di essere felice. Arriva nel 2026 a luglio?. E ti farà sorridere.»
«In Woman in Blues suonano musicisti che non hanno bisogno di presentazioni. Hanno scelto di unirsi a questo progetto con entusiasmo e cuore aperto, portando il loro talento unico e la loro anima in ogni nota. È un onore immenso averli avuti accanto, e si sente: il disco vibra di una magia che solo un incontro tra grandi può creare.»
«Con la magia di grandi nomi che hanno creduto in questo progetto.»
KATY LADY BLUES - VOCE
KATY LADY BLUES - MUSICHE TESTI ARRANGIAMENTI PRODUZIONE
MARIA ANTONIETTA PUGGIONI-VIOLONCELLO
WALTER CALLONI-BATTERIA
DANIELE PINCETI-BASSO
EGIDIO MARCHITELLI- CHITARRE
SABINO VERMI-PIANOFORTI RHODES ARRANGIAMENTI
ENZO LO GRECO-BASSO E CONTRABBASSO
GIANNI LOGRECO -BATTERIA
LUCA ZAMPONI-CHITARRE
YAZAN GRAZELIN- HAMMOND
FRANCESCO MANZONI-FLICORNO
STEFANO BASSALTI-TROMBA TROMBONE
PASQUALE APRILE-SASSOFONI
ELIO MARCHESINI-PERCUSSIONI
HANGAR 55 MILANO - RECORDING STUDIO MIXING E MASTERING
EMANUELE CLEMENTI - RECORDING STUDIO
WUNCHUN BREVETTI PRODUCTION
ALL RIGHTS RESERVED
I TITOLI:
WOMAN IN BLUES
CRESCENDO
TRIBAL IRISH BLUES
PURE HEART
DAY BY DAY
MY GRANDMA SAID
CHANTAL
WE WERE FIFTEEN
8 BRANI 8 SFUMATURE

Scritta in brutta, a penna, di getto. Storta. Corretta. Rifatta.
Uno sbuffo, poi di nuovo dentro.
Sorrisi larghi
e qualche sigaretta a tenere il tempo.
L’adrenalina sale piano perché la musica, adesso, respira.
Anche gli accordi strani trovano casa, suonano — contro ogni logica.
“Ascolta, ho scritto un nuovo brano.”
“Un altro?”
“Sì.
Sono un vulcano.”
Forse è il pianoforte a coda,
carico di storie non dette,
a spingere le mani oltre.
Magari quella storia la racconterò più avanti:
nel prossimo disco,
nel prossimo anno,
in un altro tempo astrale.
Intanto restano questi momenti: le melodie segnate sul pentagramma in brutta copia, tra un amaro, un tè, una canna.
Io, Francesco e Sabino.
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SABINO VERMI
PIANISTA DI TUTTI I BRANI: Pianista, compositore, arrangiatore, mentore soprattutto AMICO. Un Amico Pianista dalle "Blu Note" che adoro. Un Amico davvero speciale .Senza di lui questo disco non sarebbe quello che è. È stato una presenza fondamentale: mi ha tenuta con i piedi per terra nei momenti giusti e mi ha accompagnata con infinita generosità, condividendo la sua esperienza, la sua sapienza e la sua pazienza!!!! Ha firmato la scrittura delle parti e degli arrangiamenti della sezione fiati, lasciando un’impronta profonda in tutto il progetto con il suo aiuto fondamentale. La sua cura quasi ossessiva per i dettagli ha dato forma e profondità alla musica, rendendola più vera. A lui devo tantissimo. È riuscito a custodire l’identità dei miei brani, rispettandone l’anima e aiutandomi a farla emergere nella sua forma più autentica. (A SABINO) Ci sono musicisti che suonano uno strumento, e poi ci sono anime che lo abitano. Tu appartieni alla seconda categoria.Al pianoforte non ti limiti a eseguire note: racconti storie, crei atmosfere, trasformi il silenzio in emozione. Ogni tuo tocco ha una delicatezza e una profondità che arrivano dritte al cuore. È come se tra le tue mani il pianoforte respirasse, parlasse, si confidasse. La cosa più bella, però, non è solo il tuo talento — che è immenso — ma la sensibilità con cui lo condividi. La tua musica non è mai esibizione, è dono. E chi ha la fortuna di ascoltarti lo sente. Sono grata alla vita per averti incontrato, come musicista e come amico. La tua presenza, dentro e fuori dalla musica, è qualcosa di prezioso.
EGIDIO MARCHITELLI
CHITARRISTA DEI BRANI "CRESCENDO" "DAY BY DAY" "WOMAN IN BLUES" Un chitarrista crossover, capace di adattarsi e trasformare il suo linguaggio attraversando generi diversi con naturalezza e profondità. Amico, compagno di storie e di grandi palchi condivisi in raduni nazionali Blues. Generoso e sempre disponibile, la sua chitarra parla prima delle parole, vibra nell’aria e scivola dritta nell’anima. Ogni nota è un filo che intreccia emozioni. Collaborare con lui è stato come attraversare un paesaggio segreto fatto di armonie, silenzi e sorprese: un viaggio dove la musica non si ascolta soltanto, ma si sente, si vive. Non smetterò mai di ringraziarlo per la sua presenza, per la passione silenziosa, per quel coinvolgimento così autentico che rende ogni gesto musicale un dono. Ed è proprio nel cuore di questo dono che la mia musica ha trovato casa: un luogo caldo, vivo, dove le note respirano insieme, dove ogni accordo racconta un sentimento, e ogni vibrazione è memoria di un incontro straordinario."* Grazie per la disponibilità Tempo e passione che ha regalato al mio progetto. Sei immenso.
YAZAN GRESELIN
ORGANO HAMMOND PER "DAY BY DAY" "CRESCENDO" "WOMAN IN BLUES" "MY GRANDMA SAID"Il suono dell’Hammond in certi dischi non è “uno strumento in più” — è l’architettura sottile emotiva del brano. Riempie, respira, vibra. E quando entra il Leslie… cambia proprio la dimensione dello spazio sonoro. Ma quando parli di Yazan e del suo Leslie sperimentale ( Silvio della Mattia), lì si entra in un altro territorio. Non è solo timbro: è materia viva.L’Hammond di per sé è già uno strumento fisico, meccanico, quasi organico — tonewheel, leakage, key click… ma il Leslie è il vero animale. È aria che si muove. È rotazione reale. È Doppler fisico, non simulato. Se poi uno come Yazan ci mette mano in modo non convenzionale — microfonazioni particolari, modifiche alla velocità, magari crossover alterati o rotori custom — il risultato diventa quasi psichedelico. Non è più solo “chorale e tremolo”: è una creatura che respira, accelera, si contorce. E vederlo registrare dal vivo è un’altra cosa ancora: la cassa che vibra, il rotore che prende velocità, quel momento in cui passi da slow a fast e senti la stanza cambiare. È uno di quei suoni che non puoi davvero simulare. Puoi avvicinarti, ma quell’aria che gira… quella è fisica: perché l’Hammond puoi averlo in tanti. Il Leslie pure. Ma come lo suoni cambia tutto. Quando uno lo suona davvero “da dentro” come fa Lui succedono cose: è lì che si crea il respiro. Se lo muovi come un cantante usa il diaframma, il suono vive. Registrato da Emanuele Clementi sound engineer nello studio di Villasanta MB Yazan ha dato il meglio per realizzare il mio sogno. Grata per ogni nota.
FRANCESCO MANZONI
FIATI: FLICORNO. LA SUA INTERPRETAZIONE E' NEL BRANO "WE WERE FIFTEEN"
Maestro Direttore della East Coast Orchestra Amico carissimo, compagno di merende, di palchi condivisi e di lunghe conversazioni sulla Musica — quella vera, quella che ci abita dentro. Ha curato con straordinaria competenza la trascrizione in partitura delle mie composizioni. Un lavoro attento e di grande valore artistico. Francesco è stato una guida essenziale nel mio percorso musicale, un punto di riferimento capace di dare forma e direzione alla mia ricerca artistica. Con la sua sensibilità e la sua profonda visione della musica, mi ha insegnato ad ascoltare davvero, a scavare nel suono, a cercare verità e coerenza in ogni frase musicale. I suoi consigli hanno affinato il mio linguaggio, rafforzato la mia identità e acceso in me una consapevolezza nuova. Gli devo moltissimo: il suo tempo la sua sensibilità, la sua esperienza e la sua grande saggezza sono state per me una fonte preziosa di ispirazione e forza. In questo brano è riuscito a far parlare le note con le parole che sognavo di comunicare. E' per me uno dei brani più belli di questo album.
LUCA ZAMPONI
CHITARRISTA DEI BRANI "TRIBAL IRISH BLUES" " MY GRANDMA SAID" Chitarrista Compositore, arrangiatore, sound engineer Amico carissimo e compagno di storie di Blues di vita e di live: una figura fondamentale che ha contribuito in modo profondo, facendo cantare melodie magiche alle sue chitarre (tra cui una Gibson 345 del 1968, un Fender Strato Caster del 1960 con un ampli Mashall Plexi del 1968) con l attenzione alla qualità di tutto il lavoro come sound engineer. Ha messo tutto il suo impegno la sua dedizione la sua conoscenza ed esperienza al servizio della buona riuscita del progetto. La ricerca del suono e la registrazione di alcuni strumentisti nel suo studio sono stati momenti davvero speciali, unici, emozionanti, fatti di ascolto, cura e grande sensibilità musicale. A Luca devo moltissimo dopo la disavventura dello studio di Mandello (...) si è preso cura del mio lavoro facendolo diventare quello che sentirete. Grata per sempre.
IL DISCO "WOMAN IN BLUES" E' STATO MIXATO E MASTERIZZATO NEL SUO STUDIO
"AIRPORT SATION STUDIO HANGAR 55" DI MILANO
WALTER CALLONI
BATTERISTA DEI BRANI "DAY BY DAY" "WOMAN IN BLUES" "CHANTAL"
Walter Calloni noto batterista italiano, famoso per le sue collaborazioni con artisti di spicco.
Ha collaborato con i più grandi nomi tra cui De Andrè Battisti Battiato Vecchioni Ivan Graziani Pfm Finardi Bertè per citarne alcuni. L’ho ascoltato e ammirato per anni con il suo lavoro meraviglioso dei "Linea C", e da tempo coltivavo il desiderio di averlo nel mio disco. Ogni frase, ogni suono che produceva sembrava raccontare storie che parlavano direttamente al cuore, e sapevo che, se avessi avuto la fortuna di collaborare con lui, il mio lavoro avrebbe trovato una nuova luce. Conoscerlo di persona è stato un dono inatteso: non solo un musicista straordinario, ma un amico, una persona di rara sensibilità, capace di percepire ogni sfumatura e di trasformarla in armonia. Apprezzando il mio lavoro, ha scelto di farne parte, donando suoni, groove e dettagli che hanno reso i brani esattamente come li volevo. L’esperienza di creare insieme è stata un viaggio fatto di ascolto, rispetto e intuizione reciproca, dove ogni pausa sembrava trovare il suo posto naturale e ogni ritmo respirava con noi. Sono grata per la sua dedizione, per il modo unico in cui ha interpretato la mia visione musicale, trasformandola in qualcosa di vivo, pulsante, emozionante. Il risultato è un lavoro che va oltre la tecnica, un lavoro che vibra di anima e di cuore. Un incontro che si trasforma in musica, una collaborazione che rimane impressa come pura magia." I brani registrati in questo album sono stati suonati da Walter con una Gretch del 1960.
Walter ha deciso di affiancare DANIELE PINCETI al mio progetto ritenendolo un bassista fantastico. Ed aveva ragione! Non lo conoscevo l ho conosciuto esattamente il giorno delle riprese in studio e mi sono trovata immediatamente a mio agio indicando con semplicità quali erano le mie priorità nei miei arrangiamenti riguardo ad alcune parti di basso. Ringrazio Daniele per il suo groove e per la sua cura e per la bellissima persona che è.
Questa sezione ritmica cosi azzeccata è stata usata poi dallo studio stesso per altre produzioni...
ENZO & GIANNI LO GRECO: LO GRECO BROSS
SEZIONE RITMICA DEI BRANI "CRESCENDO" " MY GRANDMA SAID" "PURE HEART" "WE WERE FIFTEEN"
Gianni & Enzo Lo Greco (Lo Greco Bros) sono una delle sezioni ritmiche più calde ed affiatate del panorama musicale italiano ed internazionale.
I due fratelli si sono costruiti una solida fama grazie a dischi sempre molto apprezzati sia dalla critica specializzata che da appassionati e musicisti di ogni genere. Hanno collaborato con Chet Baker, Brian Auger, Ray Charles, Stevie Wonder, Elton John, Jobim, Dee Dee Bridgewater e tantissimi altri artisti di fama internazionale. Molto note anche le loro produzione fra le quali spicca “This Is What You Are” il famoso brano interpretato da Mario Biondi, una hit conosciuta in tutta Europa. Io personalmente li conosco da quando giovanissima andavo ad ascoltarli a Scimmie noto locale milanese dove la "fusjon" era un genere che stavo iniziado ad amare. Ero alla ricerca di un suono di contrabbasso molto particolare per il brano "WE WERE FIFTEEN" e non riuscivo a capire chi potesse avere quel tipo di suono. La risposta come molte altre me l ha data Francesco Manzoni: Chiamiamo i Bross perchè quel suono ce l 'ha Enzo. Ed ecco l' apertura ad un altra collaborazione per i 4 brani registrati nel loro studio di Milano con questi personaggi: due fratelli che seguo e ammiro da sempre. Una sezione ritmica sincera che ha apprezzato il mio lavoro ed è riuscita ad addentrarsi nel mio gusto nel mio stile.
PASQUALE APRILE
SASSOFONI CLARINETTO IN "PURE HEART"
Pasquale, sassofonista e cantautore napoletano, è un’anima che respira musica. Nel suo suono convivono il graffio del blues, l’impeto del rock e la pulsazione viscerale del funk, fusi in un linguaggio personale, istintivo, vivo. Il suo sax non si limita a suonare: racconta, seduce, incendia. È una voce che vibra tra romanticismo e sensualità, tra carezze e tempeste. L’ho incontrato a Matera, durante il South Italy Blues Connection uno dei festival nazionali Blues dove di solito mi esibisco. In mezzo a quella grande famiglia che è il blues, l’ho ascoltato e sono rimasta immobile, trafitta. Il suo modo di stare nella musica — prima ancora che di suonarla — mi è arrivato dritto dentro lo stomaco. Un groove magnetico, un’onda di adrenalina impossibile da contenere. Ogni nota sembrava nascere da un’urgenza autentica, da qualcosa di profondamente necessario. Nel blues succede così: ci si riconosce. Ci si sceglie. E si diventa famiglia. Con entusiasmo sincero ha abbracciato il mio progetto, donando a “Pure Heart” un’intera sezione intrisa della sua energia. Il suo sax lì non accompagna: respira, pulsa, ama. Grazie con tutto il cuore bro!
MARIA ANTONIETTA PUGGIONI
VIOLONCELLO NEL BRANO "TRIBAL IRISH BLUES"
Quando si siede e abbraccia lo strumento le sue mani, sottili ma sicure, si muovono con una grazia istintiva; l’archetto scivola sulle corde con una sensibilità che sembra raccontare segreti antichi. Ogni nota nasce con delicatezza e si espande nello spazio con una profondità sorprendente. Il suo sguardo si fa intenso, assorto, come se vedesse paesaggi invisibili agli altri. Non ha bisogno di gesti teatrali: la sua forza sta nell’autenticità. Trasforma il silenzio in attesa e ogni melodia in emozione pura. Arrivando dal classico è stato sorprendente vederla e ascoltarla suonare la mia composizione blues tribale... È artisticamente fantastica e mi ha davvero sorpresa per la sua attenzione cura che ha messo in questo brano cercando il mio sguardo e il mio canto per seguirlo e farlo suo.. La sua non è solo tecnica impeccabile: è respiro, cuore, memoria. E quando smette di suonare, resta nell’aria una vibrazione sottile, come un ricordo che non vuole svanire. Grata per la disponibilità per il prezioso tempo dedicato al brano e alla registrazione.
STEFANO BASSALTI
TROMBA CON SORDINA PER "CHANTAL" E SEZIONE FIATI TROMBA E TROMBONE PER " PURE HEART"
Appassionato cultore del jazz degli anni ’20, Stefano si distingue nel panorama milanese come trombettista, collaborando con musicisti di primo piano. Il suo stile elegante e autentico si unisce a una personalità solare e coinvolgente, qualità che ho potuto apprezzare fin dal nostro primo incontro grazie ad amici comuni del mondo jazz. Dopo alcuni imprevisti e colpi di scena ho sentito che la persona giusta da chiamare fosse lui. Così ho preso il telefono e gli ho chiesto se avesse voglia di far parte del mio progetto. La sua risposta è stata immediata, generosa, entusiasta.
Il suo contributo non si è limitato a suonare la tromba in Chantal: ha registrato anche tromba e trombone in sezione per Pure Heart, mettendo in ogni nota attenzione, sensibilità e grande professionalità. Quando ho ascoltato la sua tromba con la sordina ho capito di aver fatto la scelta giusta: era esattamente il suono che avevo in mente, intenso, avvolgente, graffiante capace di raccontare un’emozione ancora prima delle parole. Gli sono profondamente grata per la partecipazione, la cura e la disponibilità con cui ha abbracciato questo progetto.
ELIO MARCHESINI
PERCUSSIONI SUONI PER TRIBAL IRISH BLUES
Ha un repertorio che va dalla musica classica alle avanguardie musicali, dalla musica leggera alla musica etnica. Ha collaborato con Teatro alla Scala, OSN Rai, Maggio Musicale Fiorentino, ContempoartEnsemble, I Percussionisti della Scala, il gruppo di percussioni Naqquara.
Una simpatia immediata, un ragazzo che gira con una moto carica di percussioni tutte sistemate come matriosche. Registrato nello studio di Milano ha colorato il brano con le sue percussioni e suoni...
Ha suonato i miei stivali con le spazzole... un creativo. Anche a Lui devo dire grazie per la disponibilità del tempo che ha dedicato al mio progetttoThe People Behind the Sound:
Questo album non è nato da solo.
È il frutto di mani, cuori e fiducia.
Grazie a chi ha creduto in questo progetto fin dal primo accordo,
a chi ha sostenuto ogni nota, ogni colore ogni sfumatura ogni parola.
a chi ha reso possibile trasformare il blues in qualcosa di vivo oltre le note con immagini comunicazione incoraggiamento e sorrisi.
LARA ELLI NOA - GRAFICA E COMUNICAZIONE
Ci sono persone che arrivano come luce, e poi restano come forza. Lara è questo per me: un’anima straordinaria, generosa, instancabile. Un concentrato di energia pura, un vulcano inesauribile di idee, creatività e passione. Sempre pronta a sostenermi, ad ascoltarmi, a trovare soluzioni anche quando tutto sembrava complicato. Con la sua sapienza, la sua esperienza e quella sagacia brillante che la contraddistingue, è riuscita a trasformare ogni dettaglio in qualcosa di speciale, curato, vivo. Grata per Tutto cio che hai fatto, che farai, che faremo.
CAROLINA MAURI
VIDEO MAKER - MONTAGGIO - RIPRESE.
Un incontro, una scoperta ... questa giovane ragazza ha messo a disposizione il suo studio per addentrarsi nell esperienza.
Precisa, decisa, mi ha davvero sorpresa per il lavoro dei videoclip su alcuni brani dell Album. Una grandissima risorsa.
FABIO RICCARDI - FOTOGRAFIA
Ritrovare Fabio è stato come entrare in una scena che il tempo aveva solo messo in pausa. Quelle presenze rare che tornano e riportano con sé una vibrazione familiare.
La firma sulla copertina del mio vinile. Un gesto lento, quasi intimo. L’arte che lascia traccia. Poi la luce che entra nelle stanze, gli scatti, le risate, l’energia che prende forma tra le pareti. La mia dimora — già set, già atmosfera — ha respirato immagini, musica e bellezza. Grata, profondamente, per questo incontro inatteso che ha trasformato un momento in memoria.
Re Jack - Grazie!!!Per l’accoglienza generosa, l'eleganza, i passaggi sulla sua luxury, la presenza autentica e il sostegno costante che ha dato forza a ogni momento storto.
Roberto Cerabino Pianoforti – Amico, Accordatore del mio pianoforte a coda YOUNG CHANG dove sono nati quasi tutti i brani. Sponsor e sostenitore, grazie per aver creduto nel Mio sogno.
Angel MMC– Sponsor e amico, parte di questo viaggio incredibile... ha sentito nascere alcuni di questi brani. Grata per sempre.
Maestro Ale – Sponsor e compagno di pranzi e di note...con il suo prezioso contributo. Grata con il cuore.
I TESTI
WOMANIN BLUES
NOW THE WORLD FEELING CONFUSED
CLOSED IN HOUSE IT’S TIME FOR TRUTH
ANY REASONS KEPT IN MYSELF
BE IMPRISONED IN OUR OWN BET
A NOTE IN MIND
FOR WRITING A NEW SONG
WHILE AROUND ALL IS TOO NEW
KEEP THIS MOMENT AND SHARE THIS
LIKE TIME STILL DOES NOT EXIST
* IM A WOMAN IN BLUES
EVEN AFTER A CIGARETTE
FRANCIS PLAYS HIS TRUMPET
TILL HIS MIND GOES AWAY
MUSIC WILL BE SHARE
‘CAUSE I LOVE TO EAR
SOME BLUES SHADES
IM A WOMAN IN BLUES
WITH A SMILE ON MY FACE
A MOMENT IN A HAND
TO UNDERSTAND HOW BIG LIFE CAN BE
FOR THE DAY FOR THE NIGHT
LIKE THE CALM OR STORMY SEA
JUST AWAKEN ALL YOUR ART
WITH A MAZE OF COLOR SOUND
KEEP THIS MOMENT AND SHARE THIS
LIKE TIME STILL DOES NOT EXIST
*
ME AND THE NOTES
LOOK AT EACH OTHER
ME AND THE TIME
LOOK AT EACH OTHER
PEOPLE WILL LOOK AT LIFE AS BEFORE?
NEW EYES IN THIS LAND
HOW MANY NOTES WE HAVE SOWN
ON THIS LAND?
DAY BY DAY
WAKE UP SLOW WE LIVE DAY BY DAY
RED T SHIRT LIKE THE ROSE
THAT TELL ME IS SPRING
DRINKING COFEE AND RING YOUR PHONE
OOOH I WISH YOU WELL PLEASE
DONT STOP TO LOVE ME
AND SO DAY BY DAY UP AND DOWN
WOULD YOU LIKE SOME
MUSIC IS GROVING AROUND
CAN YOU HEAR ME
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
NOW TEA TIME AND I HAVE 3 LESSONS MORE
THERE IS JOSY TALK ABOUT
A MAJOR CHORDS
I USE TO LISTEN KATY
BRING YOUR VOICE ON THE KEY
AND START TO SING
AND SO DAY BY DAY UP AND DOWN
WOULD YOU LIKE SOME
MUSIC IS GROVING AROUND
CAN U EAR ME
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
BLESSING EVERY DAY AND EVERY MOMENT
MUSIC IS THE BEST CAN YOU FOUND
IF YOU LOVE SOMEONE IN SOMEWHERE
KEEP AND SAND ALL 2 WORD ARE ENOUGH
NOW IS NIGHT SUNSET IN MY FLOOR
GLASS OF WINE CANDEL LIGHT
AND YOU ON MY DOOR
I LL BE THE MOON LIGHT I LL BE YOUR WINE
OOOH I WISH YOU WELL
THE SONG WILL BE ALRIGHT
AND SO DAY BY DAY UP AND DOWN
WOULD YOU LIKE SOME
MUSIC IS GROOVING AROUND
CAN U EAR ME
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
PLEASE DON’T LET ME DOWN
CRESCENDO (TIME OF US)
THERE WAS A TIME
WRITTEN IN MY HEART
THERE WAS A FRAME
THAT STILL IN MY EYES
THERE WAS A VOICE
TIME NEVER BE DELETED
THERE WAS A BOY
THERE WAS A TIME
MAIBE I WAS SIXTEEN
I READ YESTERDAY IN MY OLD DIARY
HOW CAN I FIND
HOW TO FIND YOU IS A MISTERY
I CAN I THINK
SWEETH AND FUNNY MEMORIES
BEAT OF MY TIME IS GROOWING
I FEELING PULSE MY HEART
THERE'S NO WAY TO STOP THIS
AMAZING BLUES
NOW THAT I'VE FOUND YOU
STANDING HERE WITH EYES TO EYES
IS A CRESCENDO
THATS MOVE IN A SLOWLY TIME
THERE WAS A TIME
I SAID I DONT WANNA FALL IN LOVE
BUT IM ALIVE..
STAND HERE FULL OF CHILLS
NOW IM IN FRONT OF YOU...
THIS IS TIME FOR US
IS A CRESCENDO, AND YOU
AND YOU FEELING ME
IN A SLOWLY TIME
BEAT OF MY TIME IS GROOWING
I FEELING PULSE MY HEART
THERE'S NO WAY TO STOP THIS
AMAZING BLUES
NOW THAT I'VE FOUND YOU
STANDING HERE WITH EYES TO EYES
IS A CRESCENDO
THATS MOVE IN A SLOWLY TIME
shhhhhhh
MY GRANDMA SAID (MOTO GUZZI)
MY GRANDMA SAID ONE DAY YOU GROW UP
YOU COULD SEE THE WORLD
WITH YOUR EYES
MY GRANDMA SAID TRY TO DO YOUR BEST
I WAS SO POOR TO HARVEST SOME RICE
I SANG AN ANCIENT SONG
OH THE WATER WAS SO HIGH
BUT I DIDNT CARE
MY GRANDMA SAID
I’LL LEAVE YOU SOME MONEY
YOU COULD BUY ONE STAR IN THE SKY
MY GRANDMA HELD ME ON HER LAP
SAID TO BE STRONG TO BE ABLE TO FLY
AND I WANT TO LEAVE THIS THOUGHT
A KISS AND A CARESS AN INFINITE TIME
* I BOUGHT A MOTORCICLE GRANDMA
AND I SHOW WHAT FUN
IS TO RIDE MY BIKE
ON THE STREETS AROUND
THE WORLD I WILL GO
WITH MY FREEDOM MY MUSIC AND MY
GUZZI, MY MOTO GUZZI.
MY GRANDMA WAS A SIMPLE WOMAN
SOMETIMES SHE PLAYS
LIKE A LITTLE OUTLOW
SHE WAS SITTING WITH ME ON THE CART
DRIVEN BY THE BIG LAMBRETTA BIKE
I REMEMBER LIKE YESTERDAY
HOW CRAZY WE WERE
BUT I WAS VERY LITTLE CHILD
*
GRANDMA I’VE GROWN UP NOW
AND IM STRONG AND I FLY
GRANDMA I SILL RIDE ON
AND I PLAY WITH THE LIFE
GRANDMA I STILL RIDE ON
AND I RIDE WITH MY GUZZI…
MY MOTO GUZZI
*
GRANDMA I GROWN UP NOW
AND I PLAY WITH THE LIFE
CHANTAL
CAN YOU HEAR TAPTUTETATE
SERIOUS WHILE START DANCE TIP TAP
HER FEET MOVE LIKE SHE’S NOT THERE
PUTTING ON A SMILE AND TAP SHOES
SEE THE COURTAINS
OF THE TEATRE ARE BLUE
THE HEART THAT BEAT
IT’S TIME TO MOVE
START TO DANCE TAPTUTETATE
HOW SHE JOY
WHEN SHE RHYTHM HER SOUL
I CAN FEEL HER FREEDOM IS STRONG
SHE IS FLYING
DANCING ON AT THE LIGHT OF THE
MOON
CROSSING ON THE STREET ON MY
BLUES
THE LIGHT IN HER EYES
SHINE LIKE A BLOOM
*I DONT CARE WHERE I AM
I DONT CARE WHO’LL BE THERE
ANOTER TIME ANOTHER DAY
DONT STOP ME NOW IM JUST FREE
THIS IS THE REAL WANNA BE
ANOTHER DAY ANOTHER GIFT
NIGHT ON THE STREET TAPTUTETATE
WHIT THE TAAAP SHOES IN HER HANDS
WHILE THE RAIN FALLS
DONT STOP TO DANCE
CROSSING ON THE STREET OF THE LIFE
DANCING ON EVERYWHERE EVERYTIME
CAN SEE THE SHINE IN HER BLUE EYES
I DONT CARE WHERE I AM
I DONT CARE WHO’LL BE THERE
ANOTER TIME ANOTHER DAY
DONT STOP ME NOW IM JUST FREE
THIS IS THE REAL WANNA BE
ANOTHER DAY ANOTHER GIFT
CAN U EAR TAPTUTETATE
CAN U EAR TAPTUTETATE
CAN U EAR TAPTUTETATE
TEP!
PURE HEART
MAY ALL BEINGS LIVES HAPPY
AND SAFE ALL I PRAY
WHOEVER THEY MAY BE WEAK
FEEL STRONG
GREAT OR POWERFUL TALL
MEDIUM OR LOW I PRAY
VISIBLE AND NOT VISIBLE
NEAR AND FAR
BORN AND UNBORN
THATS WHY IM PRAY
NO ONE DECEIVE TO THE OTHER
NOT DESPISE I PRAY
NOT HATRED OR ANGER
NOBODY WISH BAD DESIRES
LIKE A MOTHER WITH HER LIFE
PROTECTS HER SON I PRAY
WITH AN OPEN HEART
ONE CARES FOR EVERY SOUL
BORN AND UNBORN
UNBORN AND BORN
THATS WHY IM PRAY
*! STOPPING OR WALKING, SITTING OR
LYING DOWN, FREE FROM TORPOR, LIKE
AN UNDRESSED SOUL, FROM SENSUALITY
I ADORE
! SINGING WITH A THOUSAND VOICE,
FAR FROM THE NOISE
LIKE TRUE FREE WORLD, FROM THE
BROTHERHOOD I ADORE
YOUR PURE OF HEART,
IS THE SUBLIMATE ABODE.
RADIATING LOVE OVER UNIVERSE I PRAY
UP THE SKY BELOW THE ABYSS
EVERYWHERE IN EVERYSOUL
IN EVERYHAND I PRAY
RADIATING LOVE OVER UNIVERSE
BORN AND UNBORN
THAT’S WHY I PRAY
*
TRIBAL IRISH BLUES
RAIN DOWN ON THE STREETH
ON MORNING TIME
I DON’T WANNA STOP… THIS NIGHT
SOFTLY BLUE SATIN PUT ON A CHAIR
AND SOME GLASS OF WINE
MAYBE RED
MARY WAS LATE… SHE RAN…
SHE SMILES
MARY FELL IN LOVE LAST NIGHT
*WALK AROUND TOURN AROUND
MAKE A WISH AND DO IT NOW
WALK AROUND TOURN AROUND
MAKE A WISH AND DO IT NOW
MILLION PEOPLE
SINGING AT THE SAME SONG
ALL THE CHILDREN
DANCING AT THE RAIN SOUND
ALL THE PEOPLE LOVE OTHER
PEOPLE
OTHERSIDE ON MY MIND, OF MY
WORLD
THERE IS A MAN ON THE ROAD
HE WAS DREAMING WOMAN
IN BLUE SATIN
AND AND BOTTLE OF WINE,
MAYBE RED
RAY SMOKE A CIGARETTE
AND THINK ABOUT LOVE
THINK ABOUT HER
RAY, DON’T BELIEVE
AND SECRETLY SMILE
HE SMILES
*
ALL THE STORIES HAVE THE SAME
WORDS
CAN'T STOP THE TIME
WHEN HEARTBIT GROWS ON
YOU’LL BE A PART OF THIS
AND FEELING STRONG
BE A PART OF THIS DONT BE AFRAID
FREE YOURSELF
AND DANCING IN THE RAIN
TAKE IT MORE
HAVE IT MORE
*
WE WERE FIFTEEN
HERE I AM
BUT BEFORE IM GOING OUT
LET ME WEAR MY THOUGHTS
AND A MOOD I HAVE IN MIND
MY OLD BLUE JEANS
A FLOWER IN MY HAIR
I WILL BE MIRROR
ON THIS WINTER FLAME
NOW I AM
GET READY TO THE NIGHT
LET ME WEAR MY VOICE
TO SEE ME JUST CLOSE YOUR EYES
MY OLD SUITCASE A BLUES IN MIND
HOPE YOU CAN HEAR
THESE WORDS OF MINE
*REMEMBER WE WERE FIFTEEN
USED TO SINGING OH SO LAUD
WHAT HEAVEN PLAYNEW NOTES
LIKE COMPOSE AN OLD RECORD
YOU PLAYED AND I
I WAS SINGING
PLEASE DONT STOP YOUR SOUL
IM ALWAYS SAME
MY HEART NEVER CHANGED
I USED TO PLAY LIFE
TO SEE ME JUST CLOSE YOUR EYES
I REMEMBER YOU
YOU PLAYED WITH ME
WE WERE THE MIRROR
OF WHAT BELIEVE IN
*
PLEASE DONY STOP THIS BEAUTY SOUL
I WOULD LIKE TO MEET YOU
AND PLAY ONE MORE SONG
TOGETHER LIKE WE WERE FIFTEEN
TIME IS HERE TIME IS GONE
*
Questo disco è nato piano, nel tempo sospeso delle emozioni che chiedevano voce.
Ogni brano è un frammento di ciò che ho sentito, un battito raccolto e trasformato in suono.
C’era un entusiasmo difficile da contenere,
un’adrenalina viva, irrefrenabile,
che scorreva tra le note come un respiro necessario.
E così, passo dopo passo,
questo viaggio ha preso forma.
ed è stato pieno di colpi di scena:
ombre profonde, quasi drammatiche,
e lampi inattesi, capaci di sorprendere il cuore.
Ma l’attesa…
l’attesa è stata una stanza senza tempo,
un confine opaco e incomprensibile.
Non mi apparteneva, eppure mi attraversava,
tingendomi di inquietudine,
di malinconia,
di fuoco trattenuto.
A lungo questo disco è rimasto sospeso,
come in ostaggio tra le pieghe dei giorni,
custodito da un silenzio ostinato…
Messaggi lasciati cadere nel vuoto, senza risposta,
quando sarebbe bastato anche solo un cenno
per non sprecare tempo, per non spezzare il ritmo.
Ma la mia forza,
e quella pazienza che la vita mi ha insegnato a domare,
mi hanno tenuta salda.
Mi hanno guidata a credere nella mia musica,
nei miei testi, nei miei arrangiamenti,
restituendo il giusto peso alle cose
e il giusto posto alle persone.
Con un budget dimezzato,
sono andata avanti, imperterrita e agguerrita,
verso i miei obiettivi.
Guidata soltanto dal desiderio
di rendere sempre più bella
la mia musica, la mia produzione.
Devo dire che, con fatica, ce l’ho fatta.
Sono riuscita a incontrare i suoni giusti
e le persone giuste,
come se tutto, alla fine,
avesse trovato il proprio posto.
Però, nonostante tutto,
tutto continua a essere in estremo ritardo…
e io, costretta a disdire date, presentazioni,
mentre il mio lavoro resta in attesa
di poter finalmente respirare fuori.
Colpa di un raffreddore
che spegne la voce e rimanda le registrazioni.
Colpa di un BPM sbagliato
che chiede di riscrivere il respiro dei fiati.
Colpa di uno studio non libero
che lascia tutto ancora una volta
sospeso nel tempo.
Sì… un ostaggio continuo.
Ma questo album è qualcosa di forte,
mai prevedibile, mai scontato,
lontano da ogni copia di un classico blues.
Racconti e note fuori rotta,
sospesi tra ombra e luce,
che non si lasciano addomesticare dal tempo,
carichi di una magia che ha un nome.
"Woman in Blues"
Le cose belle si fanno attendere...
STAY TUNED!!!!
... CONTINUA ...
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- accarezza tutte le sfumature del blues
"woman in blues" di katy lady blues
«woman in blues è il suono di una donna che ha imparato ad amare ogni capitolo della sua storia. non è malinconia, è celebrazione. ogni nota vibra di vita vissuta, di risate, di albe che arrivano dopo notti lunghe, di mani che si stringono e di cuori che si aprono. è blues che abbraccia, che illumina, che ti fa venire voglia di ballare sotto le stelle. un disco pieno di energia buona, di storie vere e di quella forza che nasce quando scegli di essere felice. arriva nel 2026 a luglio?. e ti farà sorridere.»
«in woman in blues suonano musicisti che non hanno bisogno di presentazioni. hanno scelto di unirsi a questo progetto con entusiasmo e cuore aperto, portando il loro talento unico e la loro anima in ogni nota. è un onore immenso averli avuti accanto, e si sente: il disco vibra di una magia che solo un incontro tra grandi può creare.»
«con la magia di grandi nomi che hanno creduto in questo progetto.»
katy lady blues - voce
katy lady blues - musiche testi arrangiamenti produzione
maria antonietta puggioni-violoncello
walter calloni-batteria
daniele pinceti-basso
egidio marchitelli- chitarre
sabino vermi-pianoforti rhodes arrangiamenti
enzo lo greco-basso e contrabbasso
gianni logreco -batteria
luca zamponi-chitarre
yazan grazelin- hammond
francesco manzoni-flicorno
stefano bassalti-tromba trombone
pasquale aprile-sassofoni
elio marchesini-percussioni
hangar 55 milano - recording studio mixing e mastering
emanuele clementi - recording studio
wunchun brevetti production
all rights reserved
i titoli:
woman in blues
crescendo
tribal irish blues
pure heart
day by day
my grandma said
chantal
we were fifteen
8 brani 8 sfumature

scritta in brutta, a penna, di getto. storta. corretta. rifatta.
uno sbuffo, poi di nuovo dentro.
sorrisi larghi
e qualche sigaretta a tenere il tempo.
l’adrenalina sale piano perché la musica, adesso, respira.
anche gli accordi strani trovano casa, suonano — contro ogni logica.
“ascolta, ho scritto un nuovo brano.”
“un altro?”
“sì.
sono un vulcano.”
forse è il pianoforte a coda,
carico di storie non dette,
a spingere le mani oltre.
magari quella storia la racconterò più avanti:
nel prossimo disco,
nel prossimo anno,
in un altro tempo astrale.
intanto restano questi momenti: le melodie segnate sul pentagramma in brutta copia, tra un amaro, un tè, una canna.
io, francesco e sabino.
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sabino vermi
pianista di tutti i brani: pianista, compositore, arrangiatore, mentore soprattutto amico. un amico pianista dalle "blu note" che adoro. un amico davvero speciale .senza di lui questo disco non sarebbe quello che è. è stato una presenza fondamentale: mi ha tenuta con i piedi per terra nei momenti giusti e mi ha accompagnata con infinita generosità, condividendo la sua esperienza, la sua sapienza e la sua pazienza!!!! ha firmato la scrittura delle parti e degli arrangiamenti della sezione fiati, lasciando un’impronta profonda in tutto il progetto con il suo aiuto fondamentale. la sua cura quasi ossessiva per i dettagli ha dato forma e profondità alla musica, rendendola più vera. a lui devo tantissimo. è riuscito a custodire l’identità dei miei brani, rispettandone l’anima e aiutandomi a farla emergere nella sua forma più autentica. (a sabino) ci sono musicisti che suonano uno strumento, e poi ci sono anime che lo abitano. tu appartieni alla seconda categoria.al pianoforte non ti limiti a eseguire note: racconti storie, crei atmosfere, trasformi il silenzio in emozione. ogni tuo tocco ha una delicatezza e una profondità che arrivano dritte al cuore. è come se tra le tue mani il pianoforte respirasse, parlasse, si confidasse. la cosa più bella, però, non è solo il tuo talento — che è immenso — ma la sensibilità con cui lo condividi. la tua musica non è mai esibizione, è dono. e chi ha la fortuna di ascoltarti lo sente. sono grata alla vita per averti incontrato, come musicista e come amico. la tua presenza, dentro e fuori dalla musica, è qualcosa di prezioso.
egidio marchitelli
chitarrista dei brani "crescendo" "day by day" "woman in blues" un chitarrista crossover, capace di adattarsi e trasformare il suo linguaggio attraversando generi diversi con naturalezza e profondità. amico, compagno di storie e di grandi palchi condivisi in raduni nazionali blues. generoso e sempre disponibile, la sua chitarra parla prima delle parole, vibra nell’aria e scivola dritta nell’anima. ogni nota è un filo che intreccia emozioni. collaborare con lui è stato come attraversare un paesaggio segreto fatto di armonie, silenzi e sorprese: un viaggio dove la musica non si ascolta soltanto, ma si sente, si vive. non smetterò mai di ringraziarlo per la sua presenza, per la passione silenziosa, per quel coinvolgimento così autentico che rende ogni gesto musicale un dono. ed è proprio nel cuore di questo dono che la mia musica ha trovato casa: un luogo caldo, vivo, dove le note respirano insieme, dove ogni accordo racconta un sentimento, e ogni vibrazione è memoria di un incontro straordinario."* grazie per la disponibilità tempo e passione che ha regalato al mio progetto. sei immenso.
yazan greselin
organo hammond per "day by day" "crescendo" "woman in blues" "my grandma said"il suono dell’hammond in certi dischi non è “uno strumento in più” — è l’architettura sottile emotiva del brano. riempie, respira, vibra. e quando entra il leslie… cambia proprio la dimensione dello spazio sonoro. ma quando parli di yazan e del suo leslie sperimentale ( silvio della mattia), lì si entra in un altro territorio. non è solo timbro: è materia viva.l’hammond di per sé è già uno strumento fisico, meccanico, quasi organico — tonewheel, leakage, key click… ma il leslie è il vero animale. è aria che si muove. è rotazione reale. è doppler fisico, non simulato. se poi uno come yazan ci mette mano in modo non convenzionale — microfonazioni particolari, modifiche alla velocità, magari crossover alterati o rotori custom — il risultato diventa quasi psichedelico. non è più solo “chorale e tremolo”: è una creatura che respira, accelera, si contorce. e vederlo registrare dal vivo è un’altra cosa ancora: la cassa che vibra, il rotore che prende velocità, quel momento in cui passi da slow a fast e senti la stanza cambiare. è uno di quei suoni che non puoi davvero simulare. puoi avvicinarti, ma quell’aria che gira… quella è fisica: perché l’hammond puoi averlo in tanti. il leslie pure. ma come lo suoni cambia tutto. quando uno lo suona davvero “da dentro” come fa lui succedono cose: è lì che si crea il respiro. se lo muovi come un cantante usa il diaframma, il suono vive. registrato da emanuele clementi sound engineer nello studio di villasanta mb yazan ha dato il meglio per realizzare il mio sogno. grata per ogni nota.
francesco manzoni
fiati: flicorno. la sua interpretazione e' nel brano "we were fifteen"
maestro direttore della east coast orchestra amico carissimo, compagno di merende, di palchi condivisi e di lunghe conversazioni sulla musica — quella vera, quella che ci abita dentro. ha curato con straordinaria competenza la trascrizione in partitura delle mie composizioni. un lavoro attento e di grande valore artistico. francesco è stato una guida essenziale nel mio percorso musicale, un punto di riferimento capace di dare forma e direzione alla mia ricerca artistica. con la sua sensibilità e la sua profonda visione della musica, mi ha insegnato ad ascoltare davvero, a scavare nel suono, a cercare verità e coerenza in ogni frase musicale. i suoi consigli hanno affinato il mio linguaggio, rafforzato la mia identità e acceso in me una consapevolezza nuova. gli devo moltissimo: il suo tempo la sua sensibilità, la sua esperienza e la sua grande saggezza sono state per me una fonte preziosa di ispirazione e forza. in questo brano è riuscito a far parlare le note con le parole che sognavo di comunicare. e' per me uno dei brani più belli di questo album.
luca zamponi
chitarrista dei brani "tribal irish blues" " my grandma said" chitarrista compositore, arrangiatore, sound engineer amico carissimo e compagno di storie di blues di vita e di live: una figura fondamentale che ha contribuito in modo profondo, facendo cantare melodie magiche alle sue chitarre (tra cui una gibson 345 del 1968, un fender strato caster del 1960 con un ampli mashall plexi del 1968) con l attenzione alla qualità di tutto il lavoro come sound engineer. ha messo tutto il suo impegno la sua dedizione la sua conoscenza ed esperienza al servizio della buona riuscita del progetto. la ricerca del suono e la registrazione di alcuni strumentisti nel suo studio sono stati momenti davvero speciali, unici, emozionanti, fatti di ascolto, cura e grande sensibilità musicale. a luca devo moltissimo dopo la disavventura dello studio di mandello (...) si è preso cura del mio lavoro facendolo diventare quello che sentirete. grata per sempre.
il disco "woman in blues" e' stato mixato e masterizzato nel suo studio
"airport sation studio hangar 55" di milano
walter calloni
batterista dei brani "day by day" "woman in blues" "chantal"
walter calloni noto batterista italiano, famoso per le sue collaborazioni con artisti di spicco.
ha collaborato con i più grandi nomi tra cui de andrè battisti battiato vecchioni ivan graziani pfm finardi bertè per citarne alcuni. l’ho ascoltato e ammirato per anni con il suo lavoro meraviglioso dei "linea c", e da tempo coltivavo il desiderio di averlo nel mio disco. ogni frase, ogni suono che produceva sembrava raccontare storie che parlavano direttamente al cuore, e sapevo che, se avessi avuto la fortuna di collaborare con lui, il mio lavoro avrebbe trovato una nuova luce. conoscerlo di persona è stato un dono inatteso: non solo un musicista straordinario, ma un amico, una persona di rara sensibilità, capace di percepire ogni sfumatura e di trasformarla in armonia. apprezzando il mio lavoro, ha scelto di farne parte, donando suoni, groove e dettagli che hanno reso i brani esattamente come li volevo. l’esperienza di creare insieme è stata un viaggio fatto di ascolto, rispetto e intuizione reciproca, dove ogni pausa sembrava trovare il suo posto naturale e ogni ritmo respirava con noi. sono grata per la sua dedizione, per il modo unico in cui ha interpretato la mia visione musicale, trasformandola in qualcosa di vivo, pulsante, emozionante. il risultato è un lavoro che va oltre la tecnica, un lavoro che vibra di anima e di cuore. un incontro che si trasforma in musica, una collaborazione che rimane impressa come pura magia." i brani registrati in questo album sono stati suonati da walter con una gretch del 1960.
walter ha deciso di affiancare daniele pinceti al mio progetto ritenendolo un bassista fantastico. ed aveva ragione! non lo conoscevo l ho conosciuto esattamente il giorno delle riprese in studio e mi sono trovata immediatamente a mio agio indicando con semplicità quali erano le mie priorità nei miei arrangiamenti riguardo ad alcune parti di basso. ringrazio daniele per il suo groove e per la sua cura e per la bellissima persona che è.
questa sezione ritmica cosi azzeccata è stata usata poi dallo studio stesso per altre produzioni...
enzo & gianni lo greco: lo greco bross
sezione ritmica dei brani "crescendo" " my grandma said" "pure heart" "we were fifteen"
gianni & enzo lo greco (lo greco bros) sono una delle sezioni ritmiche più calde ed affiatate del panorama musicale italiano ed internazionale.
i due fratelli si sono costruiti una solida fama grazie a dischi sempre molto apprezzati sia dalla critica specializzata che da appassionati e musicisti di ogni genere. hanno collaborato con chet baker, brian auger, ray charles, stevie wonder, elton john, jobim, dee dee bridgewater e tantissimi altri artisti di fama internazionale. molto note anche le loro produzione fra le quali spicca “this is what you are” il famoso brano interpretato da mario biondi, una hit conosciuta in tutta europa. io personalmente li conosco da quando giovanissima andavo ad ascoltarli a scimmie noto locale milanese dove la "fusjon" era un genere che stavo iniziado ad amare. ero alla ricerca di un suono di contrabbasso molto particolare per il brano "we were fifteen" e non riuscivo a capire chi potesse avere quel tipo di suono. la risposta come molte altre me l ha data francesco manzoni: chiamiamo i bross perchè quel suono ce l 'ha enzo. ed ecco l' apertura ad un altra collaborazione per i 4 brani registrati nel loro studio di milano con questi personaggi: due fratelli che seguo e ammiro da sempre. una sezione ritmica sincera che ha apprezzato il mio lavoro ed è riuscita ad addentrarsi nel mio gusto nel mio stile.
pasquale aprile
sassofoni clarinetto in "pure heart"
pasquale, sassofonista e cantautore napoletano, è un’anima che respira musica. nel suo suono convivono il graffio del blues, l’impeto del rock e la pulsazione viscerale del funk, fusi in un linguaggio personale, istintivo, vivo. il suo sax non si limita a suonare: racconta, seduce, incendia. è una voce che vibra tra romanticismo e sensualità, tra carezze e tempeste. l’ho incontrato a matera, durante il south italy blues connection uno dei festival nazionali blues dove di solito mi esibisco. in mezzo a quella grande famiglia che è il blues, l’ho ascoltato e sono rimasta immobile, trafitta. il suo modo di stare nella musica — prima ancora che di suonarla — mi è arrivato dritto dentro lo stomaco. un groove magnetico, un’onda di adrenalina impossibile da contenere. ogni nota sembrava nascere da un’urgenza autentica, da qualcosa di profondamente necessario. nel blues succede così: ci si riconosce. ci si sceglie. e si diventa famiglia. con entusiasmo sincero ha abbracciato il mio progetto, donando a “pure heart” un’intera sezione intrisa della sua energia. il suo sax lì non accompagna: respira, pulsa, ama. grazie con tutto il cuore bro!
maria antonietta puggioni
violoncello nel brano "tribal irish blues"
quando si siede e abbraccia lo strumento le sue mani, sottili ma sicure, si muovono con una grazia istintiva; l’archetto scivola sulle corde con una sensibilità che sembra raccontare segreti antichi. ogni nota nasce con delicatezza e si espande nello spazio con una profondità sorprendente. il suo sguardo si fa intenso, assorto, come se vedesse paesaggi invisibili agli altri. non ha bisogno di gesti teatrali: la sua forza sta nell’autenticità. trasforma il silenzio in attesa e ogni melodia in emozione pura. arrivando dal classico è stato sorprendente vederla e ascoltarla suonare la mia composizione blues tribale... è artisticamente fantastica e mi ha davvero sorpresa per la sua attenzione cura che ha messo in questo brano cercando il mio sguardo e il mio canto per seguirlo e farlo suo.. la sua non è solo tecnica impeccabile: è respiro, cuore, memoria. e quando smette di suonare, resta nell’aria una vibrazione sottile, come un ricordo che non vuole svanire. grata per la disponibilità per il prezioso tempo dedicato al brano e alla registrazione.
stefano bassalti
tromba con sordina per "chantal" e sezione fiati tromba e trombone per " pure heart"
appassionato cultore del jazz degli anni ’20, stefano si distingue nel panorama milanese come trombettista, collaborando con musicisti di primo piano. il suo stile elegante e autentico si unisce a una personalità solare e coinvolgente, qualità che ho potuto apprezzare fin dal nostro primo incontro grazie ad amici comuni del mondo jazz. dopo alcuni imprevisti e colpi di scena ho sentito che la persona giusta da chiamare fosse lui. così ho preso il telefono e gli ho chiesto se avesse voglia di far parte del mio progetto. la sua risposta è stata immediata, generosa, entusiasta.
il suo contributo non si è limitato a suonare la tromba in chantal: ha registrato anche tromba e trombone in sezione per pure heart, mettendo in ogni nota attenzione, sensibilità e grande professionalità. quando ho ascoltato la sua tromba con la sordina ho capito di aver fatto la scelta giusta: era esattamente il suono che avevo in mente, intenso, avvolgente, graffiante capace di raccontare un’emozione ancora prima delle parole. gli sono profondamente grata per la partecipazione, la cura e la disponibilità con cui ha abbracciato questo progetto.
elio marchesini
percussioni suoni per tribal irish blues
ha un repertorio che va dalla musica classica alle avanguardie musicali, dalla musica leggera alla musica etnica. ha collaborato con teatro alla scala, osn rai, maggio musicale fiorentino, contempoartensemble, i percussionisti della scala, il gruppo di percussioni naqquara.
una simpatia immediata, un ragazzo che gira con una moto carica di percussioni tutte sistemate come matriosche. registrato nello studio di milano ha colorato il brano con le sue percussioni e suoni...
ha suonato i miei stivali con le spazzole... un creativo. anche a lui devo dire grazie per la disponibilità del tempo che ha dedicato al mio progetttothe people behind the sound:
questo album non è nato da solo.
è il frutto di mani, cuori e fiducia.
grazie a chi ha creduto in questo progetto fin dal primo accordo,
a chi ha sostenuto ogni nota, ogni colore ogni sfumatura ogni parola.
a chi ha reso possibile trasformare il blues in qualcosa di vivo oltre le note con immagini comunicazione incoraggiamento e sorrisi.
lara elli noa - grafica e comunicazione
ci sono persone che arrivano come luce, e poi restano come forza. lara è questo per me: un’anima straordinaria, generosa, instancabile. un concentrato di energia pura, un vulcano inesauribile di idee, creatività e passione. sempre pronta a sostenermi, ad ascoltarmi, a trovare soluzioni anche quando tutto sembrava complicato. con la sua sapienza, la sua esperienza e quella sagacia brillante che la contraddistingue, è riuscita a trasformare ogni dettaglio in qualcosa di speciale, curato, vivo. grata per tutto cio che hai fatto, che farai, che faremo.
carolina mauri
video maker - montaggio - riprese.
un incontro, una scoperta ... questa giovane ragazza ha messo a disposizione il suo studio per addentrarsi nell esperienza.
precisa, decisa, mi ha davvero sorpresa per il lavoro dei videoclip su alcuni brani dell album. una grandissima risorsa.
fabio riccardi - fotografia
ritrovare fabio è stato come entrare in una scena che il tempo aveva solo messo in pausa. quelle presenze rare che tornano e riportano con sé una vibrazione familiare.
la firma sulla copertina del mio vinile. un gesto lento, quasi intimo. l’arte che lascia traccia. poi la luce che entra nelle stanze, gli scatti, le risate, l’energia che prende forma tra le pareti. la mia dimora — già set, già atmosfera — ha respirato immagini, musica e bellezza. grata, profondamente, per questo incontro inatteso che ha trasformato un momento in memoria.
re jack - grazie!!!per l’accoglienza generosa, l'eleganza, i passaggi sulla sua luxury, la presenza autentica e il sostegno costante che ha dato forza a ogni momento storto.
roberto cerabino pianoforti – amico, accordatore del mio pianoforte a coda young chang dove sono nati quasi tutti i brani. sponsor e sostenitore, grazie per aver creduto nel mio sogno.
angel mmc– sponsor e amico, parte di questo viaggio incredibile... ha sentito nascere alcuni di questi brani. grata per sempre.
maestro ale – sponsor e compagno di pranzi e di note...con il suo prezioso contributo. grata con il cuore.
i testi
womanin blues
now the world feeling confused
closed in house it’s time for truth
any reasons kept in myself
be imprisoned in our own bet
a note in mind
for writing a new song
while around all is too new
keep this moment and share this
like time still does not exist
* im a woman in blues
even after a cigarette
francis plays his trumpet
till his mind goes away
music will be share
‘cause i love to ear
some blues shades
im a woman in blues
with a smile on my face
a moment in a hand
to understand how big life can be
for the day for the night
like the calm or stormy sea
just awaken all your art
with a maze of color sound
keep this moment and share this
like time still does not exist
*
me and the notes
look at each other
me and the time
look at each other
people will look at life as before?
new eyes in this land
how many notes we have sown
on this land?
day by day
wake up slow we live day by day
red t shirt like the rose
that tell me is spring
drinking cofee and ring your phone
oooh i wish you well please
dont stop to love me
and so day by day up and down
would you like some
music is groving around
can you hear me
please don’t let me down
please don’t let me down
please don’t let me down
now tea time and i have 3 lessons more
there is josy talk about
a major chords
i use to listen katy
bring your voice on the key
and start to sing
and so day by day up and down
would you like some
music is groving around
can u ear me
please don’t let me down
please don’t let me down
please don’t let me down
blessing every day and every moment
music is the best can you found
if you love someone in somewhere
keep and sand all 2 word are enough
now is night sunset in my floor
glass of wine candel light
and you on my door
i ll be the moon light i ll be your wine
oooh i wish you well
the song will be alright
and so day by day up and down
would you like some
music is grooving around
can u ear me
please don’t let me down
please don’t let me down
please don’t let me down
crescendo (time of us)
there was a time
written in my heart
there was a frame
that still in my eyes
there was a voice
time never be deleted
there was a boy
there was a time
maibe i was sixteen
i read yesterday in my old diary
how can i find
how to find you is a mistery
i can i think
sweeth and funny memories
beat of my time is groowing
i feeling pulse my heart
there's no way to stop this
amazing blues
now that i've found you
standing here with eyes to eyes
is a crescendo
thats move in a slowly time
there was a time
i said i dont wanna fall in love
but im alive..
stand here full of chills
now im in front of you...
this is time for us
is a crescendo, and you
and you feeling me
in a slowly time
beat of my time is groowing
i feeling pulse my heart
there's no way to stop this
amazing blues
now that i've found you
standing here with eyes to eyes
is a crescendo
thats move in a slowly time
shhhhhhh
my grandma said (moto guzzi)
my grandma said one day you grow up
you could see the world
with your eyes
my grandma said try to do your best
i was so poor to harvest some rice
i sang an ancient song
oh the water was so high
but i didnt care
my grandma said
i’ll leave you some money
you could buy one star in the sky
my grandma held me on her lap
said to be strong to be able to fly
and i want to leave this thought
a kiss and a caress an infinite time
* i bought a motorcicle grandma
and i show what fun
is to ride my bike
on the streets around
the world i will go
with my freedom my music and my
guzzi, my moto guzzi.
my grandma was a simple woman
sometimes she plays
like a little outlow
she was sitting with me on the cart
driven by the big lambretta bike
i remember like yesterday
how crazy we were
but i was very little child
*
grandma i’ve grown up now
and im strong and i fly
grandma i sill ride on
and i play with the life
grandma i still ride on
and i ride with my guzzi…
my moto guzzi
*
grandma i grown up now
and i play with the life
chantal
can you hear taptutetate
serious while start dance tip tap
her feet move like she’s not there
putting on a smile and tap shoes
see the courtains
of the teatre are blue
the heart that beat
it’s time to move
start to dance taptutetate
how she joy
when she rhythm her soul
i can feel her freedom is strong
she is flying
dancing on at the light of the
moon
crossing on the street on my
blues
the light in her eyes
shine like a bloom
*i dont care where i am
i dont care who’ll be there
anoter time another day
dont stop me now im just free
this is the real wanna be
another day another gift
night on the street taptutetate
whit the taaap shoes in her hands
while the rain falls
dont stop to dance
crossing on the street of the life
dancing on everywhere everytime
can see the shine in her blue eyes
i dont care where i am
i dont care who’ll be there
anoter time another day
dont stop me now im just free
this is the real wanna be
another day another gift
can u ear taptutetate
can u ear taptutetate
can u ear taptutetate
tep!
pure heart
may all beings lives happy
and safe all i pray
whoever they may be weak
feel strong
great or powerful tall
medium or low i pray
visible and not visible
near and far
born and unborn
thats why im pray
no one deceive to the other
not despise i pray
not hatred or anger
nobody wish bad desires
like a mother with her life
protects her son i pray
with an open heart
one cares for every soul
born and unborn
unborn and born
thats why im pray
*! stopping or walking, sitting or
lying down, free from torpor, like
an undressed soul, from sensuality
i adore
! singing with a thousand voice,
far from the noise
like true free world, from the
brotherhood i adore
your pure of heart,
is the sublimate abode.
radiating love over universe i pray
up the sky below the abyss
everywhere in everysoul
in everyhand i pray
radiating love over universe
born and unborn
that’s why i pray
*
tribal irish blues
rain down on the streeth
on morning time
i don’t wanna stop… this night
softly blue satin put on a chair
and some glass of wine
maybe red
mary was late… she ran…
she smiles
mary fell in love last night
*walk around tourn around
make a wish and do it now
walk around tourn around
make a wish and do it now
million people
singing at the same song
all the children
dancing at the rain sound
all the people love other
people
otherside on my mind, of my
world
there is a man on the road
he was dreaming woman
in blue satin
and and bottle of wine,
maybe red
ray smoke a cigarette
and think about love
think about her
ray, don’t believe
and secretly smile
he smiles
*
all the stories have the same
words
can't stop the time
when heartbit grows on
you’ll be a part of this
and feeling strong
be a part of this dont be afraid
free yourself
and dancing in the rain
take it more
have it more
*
we were fifteen
here i am
but before im going out
let me wear my thoughts
and a mood i have in mind
my old blue jeans
a flower in my hair
i will be mirror
on this winter flame
now i am
get ready to the night
let me wear my voice
to see me just close your eyes
my old suitcase a blues in mind
hope you can hear
these words of mine
*remember we were fifteen
used to singing oh so laud
what heaven playnew notes
like compose an old record
you played and i
i was singing
please dont stop your soul
im always same
my heart never changed
i used to play life
to see me just close your eyes
i remember you
you played with me
we were the mirror
of what believe in
*
please dony stop this beauty soul
i would like to meet you
and play one more song
together like we were fifteen
time is here time is gone
*
questo disco è nato piano, nel tempo sospeso delle emozioni che chiedevano voce.
ogni brano è un frammento di ciò che ho sentito, un battito raccolto e trasformato in suono.
c’era un entusiasmo difficile da contenere,
un’adrenalina viva, irrefrenabile,
che scorreva tra le note come un respiro necessario.
e così, passo dopo passo,
questo viaggio ha preso forma.
ed è stato pieno di colpi di scena:
ombre profonde, quasi drammatiche,
e lampi inattesi, capaci di sorprendere il cuore.
ma l’attesa…
l’attesa è stata una stanza senza tempo,
un confine opaco e incomprensibile.
non mi apparteneva, eppure mi attraversava,
tingendomi di inquietudine,
di malinconia,
di fuoco trattenuto.
a lungo questo disco è rimasto sospeso,
come in ostaggio tra le pieghe dei giorni,
custodito da un silenzio ostinato…
messaggi lasciati cadere nel vuoto, senza risposta,
quando sarebbe bastato anche solo un cenno
per non sprecare tempo, per non spezzare il ritmo.
ma la mia forza,
e quella pazienza che la vita mi ha insegnato a domare,
mi hanno tenuta salda.
mi hanno guidata a credere nella mia musica,
nei miei testi, nei miei arrangiamenti,
restituendo il giusto peso alle cose
e il giusto posto alle persone.
con un budget dimezzato,
sono andata avanti, imperterrita e agguerrita,
verso i miei obiettivi.
guidata soltanto dal desiderio
di rendere sempre più bella
la mia musica, la mia produzione.
devo dire che, con fatica, ce l’ho fatta.
sono riuscita a incontrare i suoni giusti
e le persone giuste,
come se tutto, alla fine,
avesse trovato il proprio posto.
però, nonostante tutto,
tutto continua a essere in estremo ritardo…
e io, costretta a disdire date, presentazioni,
mentre il mio lavoro resta in attesa
di poter finalmente respirare fuori.
colpa di un raffreddore
che spegne la voce e rimanda le registrazioni.
colpa di un bpm sbagliato
che chiede di riscrivere il respiro dei fiati.
colpa di uno studio non libero
che lascia tutto ancora una volta
sospeso nel tempo.
sì… un ostaggio continuo.
ma questo album è qualcosa di forte,
mai prevedibile, mai scontato,
lontano da ogni copia di un classico blues.
racconti e note fuori rotta,
sospesi tra ombra e luce,
che non si lasciano addomesticare dal tempo,
carichi di una magia che ha un nome.
"woman in blues"
le cose belle si fanno attendere...
stay tuned!!!!
... continua ...
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