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NEW ALBUM 2026

NEW ALBUM 2026



NEW ALBUM 2026

SCRITTO E COMPOSTO DA KATY LADY BLUES 
IL SUO ALBUM DI INEDITI "WOMAN IN BLUES"
ACCAREZZA TUTTE LE SFUMATURE DEL BLUES

"Woman in Blues" di Katy Lady Blues 

«Woman in Blues è il suono di una donna che ha imparato ad amare ogni capitolo della sua storia. Non è malinconia, è celebrazione. Ogni nota vibra di vita vissuta, di risate, di albe che arrivano dopo notti lunghe, di mani che si stringono e di cuori che si aprono. È blues che abbraccia, che illumina, che ti fa venire voglia di ballare sotto le stelle. Un disco pieno di energia buona, di storie vere e di quella forza che nasce quando scegli di essere felice. Arriva nel 2026 a Maggio. E ti farà sorridere.»

«In Woman in Blues suonano musicisti che non hanno bisogno di presentazioni. Hanno scelto di unirsi a questo progetto con entusiasmo e cuore aperto, portando il loro talento unico e la loro anima in ogni nota. È un onore immenso averli avuti accanto, e si sente: il disco vibra di una magia che solo un incontro tra grandi può creare.»


«Con la magia di grandi nomi che hanno creduto in questo progetto.»

WALTER CALLONI-BATTERIA
DANIELE PINCETI-BASSO
EGIDIO MARCHITELLI- CHITARRE
SABINO VERMI-PIANOFORTI & ARRANGIAMENTI
ENZO LO GRECO-BASSO E CONTRABBASSO 
GIANNI LOGRECO -BATTERIA
LUCA ZAMPONI-CHITARRE 
LUCA ZAMPONI- RECORDING STUDIO MIXING E MASTERING
YAZAN GRAZELIN- HAMMOND
FRANCESCO MANZONI-FLICORNO
MARIA ANTONIETTA PUGGIONI-VIOLONCELLO
STEFANO BASSALTI-TROMBA TROMBONE
PASQUALE APRILE-SASSOFONI
ELIO MARCHESINI-PERCUSSIONI
EMANUELE CLEMENTI-RECORDING STUDIO
KATY LADY BLUES - VOCE  
KATY LADY BLUES - ARRANGIAMENTI MUSICHE TESTI 

I TITOLI:

WOMAN IN BLUES
CRESCENDO 
TRIBAL IRISH BLUES
PURE HEART
DAY BY DAY
MY GRANDMA SAID
CHANTAL
WE WERE FIFTEEN

8 BRANI 8 SFUMATURE 

















Scritta in brutta, a penna, di getto. Storta. Corretta. Rifatta.
Uno sbuffo, poi di nuovo dentro.

Sorrisi larghi
e qualche sigaretta a tenere il tempo.
L’adrenalina sale piano perché la musica, adesso, respira.
Anche gli accordi strani trovano casa, suonano — contro ogni logica.

“Ascolta, ho scritto un nuovo brano.”
“Un altro?”
“Sì.
Sono un vulcano.”

Forse è il pianoforte a coda,
carico di storie non dette,
a spingere le mani oltre.
Magari quella storia la racconterò più avanti:
nel prossimo disco,
nel prossimo anno,
in un altro tempo astrale.

Intanto restano questi momenti: le melodie segnate sul pentagramma in brutta copia, tra un amaro, un tè, una canna.
Io, Francesco e Sabino.

 






SABINO VERMI 
PIANISTA DI TUTTI I BRANI:  Pianista, compositore, arrangiatore, mentore soprattutto AMICO. Un Amico Pianista dalle "Blu Note" che adoro. Un Amico davvero speciale .Senza di lui questo disco non sarebbe quello che è. È stato una presenza fondamentale: mi ha tenuta con i piedi per terra nei momenti giusti e mi ha accompagnata con infinita generosità, condividendo la sua esperienza, la sua sapienza e la sua pazienza!!!! Ha firmato la scrittura delle parti e degli arrangiamenti della sezione fiati, lasciando un’impronta profonda in tutto il progetto. La sua cura quasi ossessiva per i dettagli ha dato forma e profondità alla musica, rendendola più vera. A lui devo tantissimo. È riuscito a custodire l’identità dei miei brani, rispettandone l’anima e aiutandomi a farla emergere nella sua forma più autentica. (A SABINO) Ci sono musicisti che suonano uno strumento, e poi ci sono anime che lo abitano. Tu appartieni alla seconda categoria.Al pianoforte non ti limiti a eseguire note: racconti storie, crei atmosfere, trasformi il silenzio in emozione. Ogni tuo tocco ha una delicatezza e una profondità che arrivano dritte al cuore. È come se tra le tue mani il pianoforte respirasse, parlasse, si confidasse. La cosa più bella, però, non è solo il tuo talento — che è immenso — ma la sensibilità con cui lo condividi. La tua musica non è mai esibizione, è dono. E chi ha la fortuna di ascoltarti lo sente. Sono grata alla vita per averti incontrato, come musicista e come amico. La tua presenza, dentro e fuori dalla musica, è qualcosa di prezioso.



EGIDIO MARCHITELLI
CHITARRISTA DEI BRANI "CRESCENDO" "DAY BY DAY" "WOMAN IN BLUES"   Un chitarrista crossover, capace di adattarsi e trasformare il suo linguaggio attraversando generi diversi con naturalezza e profondità. Amico, compagno di storie e di grandi palchi condivisi in raduni nazionali Blues. Generoso e sempre disponibile, la sua chitarra parla prima delle parole, vibra nell’aria e scivola dritta nell’anima. Ogni nota è un filo che intreccia emozioni. Collaborare con lui è stato come attraversare un paesaggio segreto fatto di armonie, silenzi e sorprese: un viaggio dove la musica non si ascolta soltanto, ma si sente, si vive. Non smetterò mai di ringraziarlo per la sua presenza, per la passione silenziosa, per quel coinvolgimento così autentico che rende ogni gesto musicale un dono. Ed è proprio nel cuore di questo dono che la mia musica ha trovato casa: un luogo caldo, vivo, dove le note respirano insieme, dove ogni accordo racconta un sentimento, e ogni vibrazione è memoria di un incontro straordinario."* Grazie per la disponibilità Tempo e passione che ha regalato al mio progetto. Sei immenso.


YAZAN GRESELIN
ORGANO HAMMOND PER "DAY BY DAY"  "CRESCENDO"  "WOMAN IN BLUES" "MY GRANDMA SAID"Il suono dell’Hammond in certi dischi non è “uno strumento in più” — è l’architettura sottile emotiva del brano. Riempie, respira, vibra. E quando entra il Leslie… cambia proprio la dimensione dello spazio sonoro. Ma quando parli di Yazan e del suo Leslie sperimentale ( Silvio della Mattia), lì si entra in un altro territorio. Non è solo timbro: è materia viva.L’Hammond di per sé è già uno strumento fisico, meccanico, quasi organico — tonewheel, leakage, key click… ma il Leslie è il vero animale. È aria che si muove. È rotazione reale. È Doppler fisico, non simulato. Se poi uno come Yazan ci mette mano in modo non convenzionale — microfonazioni particolari, modifiche alla velocità, magari crossover alterati o rotori custom — il risultato diventa quasi psichedelico. Non è più solo “chorale e tremolo”: è una creatura che respira, accelera, si contorce. E vederlo registrare dal vivo è un’altra cosa ancora: la cassa che vibra, il rotore che prende velocità, quel momento in cui passi da slow a fast e senti la stanza cambiare. È uno di quei suoni che non puoi davvero simulare. Puoi avvicinarti, ma quell’aria che gira… quella è fisica: perché l’Hammond puoi averlo in tanti. Il Leslie pure. Ma come lo suoni cambia tutto. Quando uno lo suona davvero “da dentro” come fa Lui succedono cose: è lì che si crea il respiro. Se lo muovi come un cantante usa il diaframma, il suono vive.



FRANCESCO MANZONI 
FIATI: FLICORNO. LA SUA INTERPRETAZIONE E' NEL BRANO "WE WERE FIFTEEN"
Maestro Direttore della East Coast Orchestra  Amico carissimo, compagno di merende, di palchi condivisi e di lunghe conversazioni sulla Musica — quella vera, quella che ci abita dentro. Ha curato con straordinaria competenza la trascrizione in partitura delle mie composizioni.  Un lavoro attento e di grande valore artistico. Francesco è stato una guida essenziale nel mio percorso musicale, un punto di riferimento capace di dare forma e direzione alla mia ricerca artistica. Con la sua sensibilità e la sua profonda visione della musica, mi ha insegnato ad ascoltare davvero, a scavare nel suono, a cercare verità e coerenza in ogni frase musicale. I suoi consigli hanno affinato il mio linguaggio, rafforzato la mia identità e acceso in me una consapevolezza nuova.  Gli devo moltissimo: il suo tempo la sua sensibilità, la sua esperienza e la sua grande saggezza sono state per me una fonte preziosa di ispirazione e forza. In questo brano è riuscito a far parlare le note con le parole che sognavo di comunicare. E' per me uno dei brani più belli di questo album.



LUCA ZAMPONI 
CHITARRISTA DEI BRANI "TRIBAL IRISH BLUES"  " MY GRANDMA SAID"    Chitarrista Compositore, arrangiatore, sound engineer Amico carissimo e compagno di storie di Blues di vita e di live: una figura fondamentale che ha contribuito in modo profondo, facendo cantare melodie magiche alle sue chitarre (tra cui una Gibson 345 del 1968, un Fender Strato Caster del 1960 con un ampli Mashall Plexi del 1968) con l attenzione alla qualità di tutto il lavoro come  sound engineer. Ha messo tutto il suo impegno  la sua dedizione  la sua conoscenza ed esperienza al servizio della buona riuscita del progetto. La ricerca del suono e la registrazione di alcuni strumentisti nel suo studio sono stati momenti davvero speciali, unici, emozionanti, fatti di ascolto, cura e grande sensibilità musicale. A Luca devo moltissimo dopo la disavventura dello studio di Mandello (...) si è preso cura del mio lavoro facendolo diventare quello che sentirete. Grata per sempre.

IL DISCO "WOMAN IN BLUES" E' STATO MIXATO E MASTERIZZATO NEL SUO STUDIO
"AIRPORT SATION STUDIO HANGAR 55" DI MILANO


WALTER CALLONI
BATTERISTA DEI BRANI "DAY BY DAY" "WOMAN IN BLUES" "CHANTAL"  
Walter Calloni noto batterista italiano, famoso per le sue collaborazioni con artisti di spicco.
Ha collaborato con i più grandi nomi tra cui De Andrè Battisti Battiato Vecchioni Ivan Graziani Pfm Finardi Bertè per citarne alcuni. L’ho ascoltato e ammirato per anni con il suo lavoro meraviglioso dei "Linea C", e da tempo coltivavo il desiderio di averlo nel mio disco. Ogni frase, ogni suono che produceva sembrava raccontare storie che parlavano direttamente al cuore, e sapevo che, se avessi avuto la fortuna di collaborare con lui, il mio lavoro avrebbe trovato una nuova luce. Conoscerlo di persona è stato un dono inatteso: non solo un musicista straordinario, ma un amico, una persona di rara sensibilità, capace di percepire ogni sfumatura e di trasformarla in armonia. Apprezzando il mio lavoro, ha scelto di farne parte, donando suoni, groove e dettagli che hanno reso i brani esattamente come li volevo. L’esperienza di creare insieme è stata un viaggio fatto di ascolto, rispetto e intuizione reciproca, dove ogni pausa sembrava trovare il suo posto naturale e ogni ritmo respirava con noi. Sono grata per la sua dedizione, per il modo unico in cui ha interpretato la mia visione musicale, trasformandola in qualcosa di vivo, pulsante, emozionante. Il risultato è un lavoro che va oltre la tecnica, un lavoro che vibra di anima e di cuore. Un incontro che si trasforma in musica, una collaborazione che rimane impressa come pura magia." I brani registrati in questo album sono stati suonati da Walter con una Gretch del 1960. 




ENZO & GIANNI LO GRECO: LO GRECO BROSS
SEZIONE RITMICA DEI BRANI "CRESCENDO"  " MY GRANDMA SAID"  "PURE HEART" "WE WERE FIFTEEN"
Gianni & Enzo Lo Greco (Lo Greco Bros) sono una delle sezioni ritmiche più calde ed affiatate del panorama musicale italiano ed internazionale.
I due fratelli si sono costruiti una solida fama grazie a dischi sempre molto apprezzati sia dalla critica specializzata che da appassionati e musicisti di ogni genere.  Hanno collaborato con Chet Baker, Brian Auger, Ray Charles, Stevie Wonder, Elton John, Jobim, Dee Dee Bridgewater e tantissimi altri artisti di fama internazionale. Molto note anche le loro produzione fra le quali spicca “This Is What You Are” il famoso brano interpretato da Mario Biondi, una hit conosciuta in tutta Europa. Io personalmente li conosco da quando giovanissima andavo ad ascoltarli a Scimmie noto locale milanese dove la "fusjon" era un genere che stavo iniziado ad amare. Ero alla ricerca di un suono di contrabbasso molto particolare per il brano "WE WERE FIFTEEN"  e non riuscivo a capire chi potesse avere quel tipo di suono. La risposta come molte altre me l ha data Francesco Manzoni: Chiamiamo i Bross perchè quel suono ce l 'ha Enzo. Ed ecco l' apertura ad un altra collaborazione per i 4 brani registrati nel loro studio di Milano con questi personaggi:  due fratelli che seguo e ammiro da sempre. Una sezione ritmica sincera che ha apprezzato il mio lavoro ed è riuscita ad addentrarsi nel mio gusto nel mio stile.
 

MARIA ANTONIETTA PUGGIONI
 VIOLONCELLO NEL BRANO "TRIBAL IRISH BLUES"
Quando si siede e abbraccia lo strumento le sue mani, sottili ma sicure, si muovono con una grazia istintiva; l’archetto scivola sulle corde con una sensibilità che sembra raccontare segreti antichi. Ogni nota nasce con delicatezza e si espande nello spazio con una profondità sorprendente. Il suo sguardo si fa intenso, assorto, come se vedesse paesaggi invisibili agli altri. Non ha bisogno di gesti teatrali: la sua forza sta nell’autenticità. Trasforma il silenzio in attesa e ogni melodia in emozione pura. Arrivando dal classico è stato sorprendente vederla e ascoltarla suonare la mia composizione blues tribale... È artisticamente fantastica e mi ha davvero sorpresa per la sua attenzione cura che ha messo in questo brano cercando il mio sguardo e il mio canto per seguirlo e farlo suo.. La sua non è solo tecnica impeccabile: è respiro, cuore, memoria. E quando smette di suonare, resta nell’aria una vibrazione sottile, come un ricordo che non vuole svanire. Grata per la disponibilità per il prezioso tempo dedicato al brano e alla registrazione.
 

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