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Lady blues Band

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Lady blues Band







LADY BLUES BAND  on tour

propone "la celebrazione" di una grande artista: JANIS JOPLIN - mito dellla storia della musica rock blues americana.

La band è attiva dal 2009; i componenti sono tutti professionisti ed hanno alle spalle numerosissime esperienze e collaborazioni con grandi musicisti in Studio e Live, in Italia e all'estero,
oltre ad essere docenti di musica presso varie scuole della Lombardia e di seminari in varie regioni.

La rivisitazione dei suoi brani viene eseguita dal gruppo attraverso un sound caratterizzato da un power trio che sostiene la voce che interpreta Janis senza ostentarne l'imitazione
con una energia e una qualità di esecuzione straordinaria.








LADY BLUES BAND CELEBRATING JANIS JOPLIN WOODSTOCK AND MORE…

American Rock Blues '70 celebration..

Gli anni settanta possono essere definiti il periodo d'oro del Rock, una vera rivoluzione.

Questa serata è dedicata a tutti gli appassionati della musica Rock Blues dell'America degli anni '70

La LADY BLUES BAND nasce con l’intenzione di celebrare Janis Joplin, mito della storia della musica rock blues. 

Un omaggio a Janis ma che celebra anche musicisti degli anni settanta resi celebri dal più famoso dei concerti della storia: Woodstock.

Hendrix, Jefferson Airplane, Cocker, The Who ... and more...

Un viaggio nella storia della musica a tratti psichedelico 

un racconto che va al di là delle parole.

 


Un viaggio affascinante nella musica di quegli anni rivisitata da Lady Blues Band con un'energia e una qualità di esecuzione
veramente uniche, che rendono il loro concerto straordinariamente coinvolgente.

Progetto che questa band porta avanti con il cuore di chi ama una grande rivoluzionaria della storia del rock e la prima donna bianca a cantare il blues.

"Non abbiamo l'ambizione di avere gli stessi suoni ( mancherebbero molti elementi...) e nemmeno la stessa vocalità, ma quella di proporre un'omaggio e una rivisitazione tutta nostra anche un pò "psichedelica" della cantante-autrice che ha stravolto gli standard piu famosi e diviso il palcoscenico con i più grandi musicisti rock degli anni '60/70" 

Una scaletta di brani densa di emozioni, per veri appassionati.



Lady Blues Band
,
con la Black Voice di Ketty Magni in arte Lady Blues cantante dalle innumerevoli collaborazioni ed esperienze di palchi e studi di registrazione sia in Italia che all'estero dagli anni 90.
Dopo il suo viaggio negli States sulla strada del Blues "The 61 Highway da Chicago a New Orleans" dove ha avuto l'occasione di esibirsi nelle città più importanti,
Partecipa a molti festival Blues Nazionali e internazionali : Blues Made in Italy South Blues Connection 
Vocal coach con specializzazione in logopedia artistica e riabilitazione vocale,
Lead Vocal in diversi progetti Funky Blues Rock & Jazz Swing tra cui (Blues Shades - 'Round Midnight)
 

Carlo Ravot (batteria) Ha suonato con numerosi artisti in Italia e all'estero, in studio e in live;  è coordinatore di ensamble e laboratori di percussioni estemporanei, creatore e promotore di eventi perfomativi e di progetti musicali socio-aggregativi (‘Moon in September’, ‘Sonic Wood’, ‘Rythm Car’, ‘Tribal City, 'Fuori Tempo') ed è ideatore e fondatore del progetto "Percussionisti Anonimi"; è vicepresidente del CRAMS (centro ricerca musica e spettacolo) in cui insegna batteria, percussioni e musica d'insieme.



Pier Panzeri (chitarra), Inizia a suonare giovanissimo da autodidatta e successivamente studia con vari insegnanti. Si dedica a molti generi, in particolare rock, jazz e blues, cercando una contaminazione personale dei linguaggi. Da circa dieci anni svolge la professione di insegnante di chitarra presso il CRAMS di monticello Brianza e il Laboratorio Musicale di Lecco. Dai primi anni duemila alterna un' intensa attività live con varie formazioni a  lavori in studio, incidendo vari dischi e proponendo musica originale. Ultimamente oltre a proseguire l'attività con lady Blues Band è entrato a far parte dello storico gruppo progressive “un biglietto per l'inferno”. 


 

Alessandro Stecca Cesana (basso). 
Bassista che si nasconde dietro le 4 corde da più di vent'anni. Dopo essersi diplomato al CPM di Milano suona in moltissime formazioni sia tribute band che cover band che progetti originali tra Lecco e Como e Milano.


info@ladyblues.it
www.myspace.com/ladyblueslive


FB:ladyblues band


 

 

BIOGRAFIA

 

Janis Joplin (Port Arthur (Texas), 19 gennaio 1943 – Los Angeles, 4 ottobre 1970)
Nata nel 43.. era un'Adolescente inquieta janis, ancora molto giovane iniziò a cantare blues e folk insieme ad alcuni amici,  nei club  di Houston e di altre città del Texas. Appena ebbe abbastanza denaro, prese un bus per la California. Era l'era hippy, e Janis entrò a far parte di diverse comuni, stabilendosi a San Francisco per alcuni anni.  Per un caso, tornò in Texas all'inizio del 1966, poco prima che un suo amico, Chet Helms, diventasse il manager di un nuovo gruppo rock, "Big Brother and the Holding Company". La band aveva bisogno di una vocalist femminile e Helm pensò a Janis. La contattò e la convinse a tornare a San Francisco. La fusione tra la voce abrasiva di Joplin e il ruvido acid-blues della band si rivelò un successo. Il gruppo divenne subito popolare in tutta l'area di San Francisco e fu chiamato a partecipare al rock festival di Monterey nel 1967. Una performance trionfale, bissata due anni dopo da Janis Joplin, questa volta come solista, a Woodstock.  Arrivò così il loro album d'esordio, intitolato semplicemente con il loro nome, Big Brother and the Holding Company. Seguì una serie di concerti in tutti gli Stati Uniti. L'esibizione di Janis Joplin a New York, in particolare, entusiasmò la critica. Il successo la convinse così a lasciare la band, per intraprendere la carriera solista, nel 1968, subito dopo la pubblicazione del secondo album, Cheap Thrills, impreziosito da una cover "acida" di "Summertime" di George Gershwin, resa memorabile dall'interpretazione straziante di Joplin.  Nel frattempo, la cantante texana era diventata uno dei simboli del rock al femminile. Il gruppo di musicisti con cui Janis intraprese la carriera di solista si chiamava "Kozmic Blues Band".  Con questa band realizzò il suo primo album per la Columbia: . La sua vita era a una svolta. Stanca di storie sentimentali senza futuro,  aveva trovato un uomo che finalmente amava.  E dopo le critiche alle sue ultime performance, sembrava aver deciso di dare un taglio agli eccessi di un'esistenza inebriante ma illusoria.  All'inizio del 1970, così, formò un nuovo gruppo, la "Full-Tilt Boogie Band", con cui diede vita a un album-prodigio come Pearl (il soprannome con cui la chiamavano gli amici). Oltre a una versione di "Me and Bobby McGee" di Kris Kristofferson, il disco includeva hit come la trascinante "Get it while you can", la struggente "Cry baby" e l'umoristica "Mercedes Benz", composta da lei stessa.  Ma prima che l'album fosse pubblicato, arrivò la tragica notte di Hollywood. Forse quel "buco" doveva essere l'ultimo.Il mondo del rock era ancora sotto shock per la morte di Jimi Hendrix, quel 4 ottobre del 1970, quando arrivò la notizia che al Landmark Motor Hotel di Hollywood, California, era stato trovato il corpo senza vita di Janis Joplin. Quindici giorni dopo la scomparsa del grande chitarrista, si spegneva anche la voce femminile più "blues" della storia del rock. Finiva così, a soli 27 anni, l'esistenza inquieta di Janis Joplin. Una vita vissuta pericolosamente, tra droghe e alcol, da quando, appena ventenne, era fuggita dalla sua "prigione natale", come chiamava Porth Arthur (Texas), la città dove era nata il 19 gennaio 1943. Il padre lavorava in una fabbrica di lattine, la madre era impiegata in un college. Sovrappeso e con la pelle rovinata dall'acne, Janis era una ragazzina piena di complessi, che cercava rifugio nella musica. Così, a 17 anni, mollò il college e fuggì di casa.  Forse anche con l'eroina aveva deciso di farla finita. Ma quella notte spense per sempre la sua voce. 
Una voce appassionata e straziante, che era insieme ruggine e miele, furore e tenerezza, malinconia blues e fuoco psichedelico.
ABOUT WOODSTOOCK  ULSTER-NY-  15,16,17 AGOSTO 1969 NATO COME UN NORMALE FESTIVAL DI PROVINCIA ACCOLSE PIU DI 400.000 PERSONE
(CHI DICE ADDIRITTURA UN MILIONE) LE STIME INIZIALI ERANO DI 50.00 PARTECIPANTI.

MUSICISTI:

JOAN BAETZ - GRATEFUL DEAD- CREEDENCE- CROSBY STILL NASCH YOUNG- WHO…….. (INIZIARONO A SUONARE ALLE 4 DEL MATTINO SI DICE X LITIGI CON GLI ORGANIZZATORI X IL CACHET)- JEFFERSON AIRPLANE ( ALLE 8 DI DOMENICA MATTINA)- SANTANA- JOE COCKER…….. ( DOPO IL SUO STRAORDINARIO CONCERTO IL TEMPORALE INTERRUPPE LE PERFORMANCE)- HENDRIX……. ( AVEVA INSISTITO X ESSERE L'ULTIMO AD ESIBIRSI AL FESTIVAL, LA SUA PERFORMANCE ERA PREVISTA X MEZZANOTTE MA NON SALI PRIMA DEL LUNEDI MATTINA MA LA MAGGIOR PARTE DELLA GENTE AVEVA DOVUTO LASCIARE IL FESTIVAL X TORNARE AL LAVORO, FU COSI CHE LA STUPEFACENTE PERFORMANCE DI HENDRIX VENNE ASCOLTATO DALLA META' DELLE PERSONE).NON HANNO PARTECIPATO NONOSTANTE FOSSERO INVITATI:
BEATLES  (NON PARTECIPARONO XE' L'ORGANIZZAZIONE NON AVEVA INVITATO LA BAND DI YOKO ONO)BOB DYLAN (NON PARTECIPO' XE' IN CORSO DI TRATTATIVA SI TIRO' INDIETRO X L'IMPROVVISO MALORE DI SUO FIGLIO)DOORS ( SI STAVANO RIPRENDENDO DA UNA SERIE DI GUAI CON LA LEGGE X GLI ATTI OSCENI DI JIM MORRISON DURANTE I LIVEDOPO LO SCANDALO DEL CONCERTO A MIAMI ANNULLARONO TUTTI GLI ALTRI CONCERTI  E NON PRESERO IN CONSIDERAZIONE L'IDEA DI PARTECIPARE AL FESTIVAL)LED ZEPPELIN (ALLA ATLANTIC RECORD ERANO ENTUSIASTI MA IL LORO PROMOTER DISSE DI NON PARTECIPARE XE' SAREBBERO STATI " SOLO UN'ALTRA BAND IN SCALETTA" SUONARONO PIU A SUD IN QUELLA CHE SAREBBE STATA LA LORO TOURNE' PIU DI SUCCESSO)

 

 

 

www.myspace.com/ladyblueslive

FB:ladyblues band
FB:katy harley ladyblues
info@ladyblues.it 
http://ladyblues.it/diconodime.aspx VIDEO

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